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venerdì 15 giugno 2012

ARTISTI IN RETE (4) (CHI SPOPOLA NEL WWW) - CHESTER LEE RIDENS

Chi di noi si è scordato dei tempi della scuola? Quei magnifici e terribili anni in cui, essere anche solo leggermente diverso dalla massa o particolare, era uno scotto da pagare con prese per il culo (se andava bene) o con perfido bullismo (se andava male). Tra l'altro ora, da quello che so, le cose vanno anche peggio.

Ormai sono fuori da quel mondo (anche se non sono ancora entrato nella fase: "capelli bianchi, calvizia incipiente) ma me lo ricordo bene. Beh, tutti i ragazzi bistrattati, forse potranno trovare un po' di giovamento da Chester Lee Ridens; un omone di 44 anni, con vari handicap fisici e che si definisce: "L'uomo più brutto del web". Ridens ha pubblicato alcuni suoi video simpaticamente raccapriccianti su youtube. Neanche a dirlo, il successo è stato immediato (Più di 3 milioni di visualizzazioni in pochi giorni).

Effettivamente è abbastanza divertente guardare il suo faccione, ma spero che molti internauti si soffermino sul lato più profondo delle azioni di Chester.

"Sono brutto? Chi se ne frega. Ci scherzo su e trasformo il mio aspetto in un'arma". Infatti, neanche a dirlo, molte emittenti televisive internazionali lo hanno contattato, proponendogli anche di condurre programmi e talk show.
Fateci caso: mostrare dei nani, dei "mostri" (intesi come freaks in tutte le loro sfaccettature, non intendo assolutamente insultare nessuno) per esempio al circo, è considerato di cattivo gusto. Se la stessa identica cosa accade in un format televisivo, la cosa è OK.
(ogni riferimento a Maria De Filippi, Maurizio Costanzo e quella bravissima e saggia donna che mai e poi mai mi permetterei di offendere di Barbara D'Urso è chiaramente... ma lasciamo stare.)

Dal canto suo, Chester ha finora gentilmente declinato, adducendo come motivazione: "Ho messo i video in rete perché vorrei che tutti accettassero la faccia con cui sono nati e che si rispettassero di più".
Questo gli fa molto onore.

Il disonore spetta alle emittenti TV, che si accorgono che esiste altro oltre a pettorali scolpiti e bei culi, solo quando qualcuno compie azioni del genere. Non è cambiato niente dai freak show ottocenteschi. Si è solo passati da un tendone a uno schermo.

Mi auguro che Chester Lee Ridens rimanga sempre così: Duro e puro... e brutto! Simpaticamente brutto!


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