Una volta ero un grandissimo lettore di fumetti, poi sono diventato un normale lettore di fumetti, ora sono un lettore di fumetti anoressico. Solo Ratman, quasi sempre, riesce a farmi tornare la voglia di azzannare un po' di pagine inchiostrate, ma la vita è dura.
Quando ho scoperto il blog di questo straordinario autore romano (e già qui la cosa è strana, visto che tra me e il romano medio non è mai corso buon sangue. Colpa mia? Colpa dei romani? Boh...) mi è tornato improvvisamente l'appetito. Leggendo le strisce che pubblica settimanalmente in rete, l'appetito si è trasformato in fame vera è propria. Comprare il libro (auto prodotto e acquistabile qui) è stato un passo impossibile da evitare.
Quando il postino mi ha portato la copia avevo ormai la bava alla bocca e il poveretto è stato fortunato a non perdere una mano.
Mi sono tuffato subito nella lettura, pronto a ridere a crepapelle. Poi è accaduto qualcosa: mi sono accorto che le solite storielle divertenti con gli improbabili personaggi che la compongono (date un'occhiata al blog e capirete di cosa parlo) facevano da cornice a un'altra storia; più grande, drammatica, a suo modo poetica e toccante.
Mi sono accorto che la mente di Zero Calcare non è solo ricolma di fervida fantasia, la mente di Zero Calcare è un mondo, anzi, è un universo parallelo che mischia realtà e immaginazione. Il dolce che mi aspettavo di gustare si è trasformato in un pranzo vero e proprio, con alcuni piatti amari ma ugualmente gustosi.
Nel blog leggo innumerevoli commenti del tipo: "Cazzo, la pensi esattamente come me!". Anch'io ho la stessa impressione, perché ZC rappresenta magnificamente il modo di pensare di una certa categoria di persone nate negli anni '80. Gli stessi dubbi, le stesse paure, le stesse immense incazzature, la stessa passione sfrenata per certi cartoni animati o certi film. Tutto uguale. Solo che noialtri non abbiamo il talento che ha lui e non riusciremmo mai a riportare i nostri sentimenti, incazzature etc... su un foglio come lo fa lui.
Noi non possiamo fare nient'altro che metterci seduti, entrare in rete oppure sfogliare questo libro e pensare a quanto abbiamo avuto culo a scoprire un autore così.
PS: Verso metà ottobre dovrebbe uscire il secondo libro di ZC, questa volta edito dalla Bao Publishing
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giovedì 4 ottobre 2012
venerdì 15 giugno 2012
ARTISTI IN RETE (4) (CHI SPOPOLA NEL WWW) - CHESTER LEE RIDENS
Chi di noi si è scordato dei tempi della scuola? Quei magnifici e terribili anni in cui, essere anche solo leggermente diverso dalla massa o particolare, era uno scotto da pagare con prese per il culo (se andava bene) o con perfido bullismo (se andava male). Tra l'altro ora, da quello che so, le cose vanno anche peggio.
Ormai sono fuori da quel mondo (anche se non sono ancora entrato nella fase: "capelli bianchi, calvizia incipiente) ma me lo ricordo bene. Beh, tutti i ragazzi bistrattati, forse potranno trovare un po' di giovamento da Chester Lee Ridens; un omone di 44 anni, con vari handicap fisici e che si definisce: "L'uomo più brutto del web". Ridens ha pubblicato alcuni suoi video simpaticamente raccapriccianti su youtube. Neanche a dirlo, il successo è stato immediato (Più di 3 milioni di visualizzazioni in pochi giorni).
Effettivamente è abbastanza divertente guardare il suo faccione, ma spero che molti internauti si soffermino sul lato più profondo delle azioni di Chester.
"Sono brutto? Chi se ne frega. Ci scherzo su e trasformo il mio aspetto in un'arma". Infatti, neanche a dirlo, molte emittenti televisive internazionali lo hanno contattato, proponendogli anche di condurre programmi e talk show.
Fateci caso: mostrare dei nani, dei "mostri" (intesi come freaks in tutte le loro sfaccettature, non intendo assolutamente insultare nessuno) per esempio al circo, è considerato di cattivo gusto. Se la stessa identica cosa accade in un format televisivo, la cosa è OK.
(ogni riferimento a Maria De Filippi, Maurizio Costanzo e quella bravissima e saggia donna che mai e poi mai mi permetterei di offendere di Barbara D'Urso è chiaramente... ma lasciamo stare.)
Dal canto suo, Chester ha finora gentilmente declinato, adducendo come motivazione: "Ho messo i video in rete perché vorrei che tutti accettassero la faccia con cui sono nati e che si rispettassero di più".
Questo gli fa molto onore.
Il disonore spetta alle emittenti TV, che si accorgono che esiste altro oltre a pettorali scolpiti e bei culi, solo quando qualcuno compie azioni del genere. Non è cambiato niente dai freak show ottocenteschi. Si è solo passati da un tendone a uno schermo.
Mi auguro che Chester Lee Ridens rimanga sempre così: Duro e puro... e brutto! Simpaticamente brutto!
Ormai sono fuori da quel mondo (anche se non sono ancora entrato nella fase: "capelli bianchi, calvizia incipiente) ma me lo ricordo bene. Beh, tutti i ragazzi bistrattati, forse potranno trovare un po' di giovamento da Chester Lee Ridens; un omone di 44 anni, con vari handicap fisici e che si definisce: "L'uomo più brutto del web". Ridens ha pubblicato alcuni suoi video simpaticamente raccapriccianti su youtube. Neanche a dirlo, il successo è stato immediato (Più di 3 milioni di visualizzazioni in pochi giorni).
Effettivamente è abbastanza divertente guardare il suo faccione, ma spero che molti internauti si soffermino sul lato più profondo delle azioni di Chester.
"Sono brutto? Chi se ne frega. Ci scherzo su e trasformo il mio aspetto in un'arma". Infatti, neanche a dirlo, molte emittenti televisive internazionali lo hanno contattato, proponendogli anche di condurre programmi e talk show.
Fateci caso: mostrare dei nani, dei "mostri" (intesi come freaks in tutte le loro sfaccettature, non intendo assolutamente insultare nessuno) per esempio al circo, è considerato di cattivo gusto. Se la stessa identica cosa accade in un format televisivo, la cosa è OK.
(ogni riferimento a Maria De Filippi, Maurizio Costanzo e quella bravissima e saggia donna che mai e poi mai mi permetterei di offendere di Barbara D'Urso è chiaramente... ma lasciamo stare.)
Dal canto suo, Chester ha finora gentilmente declinato, adducendo come motivazione: "Ho messo i video in rete perché vorrei che tutti accettassero la faccia con cui sono nati e che si rispettassero di più".
Questo gli fa molto onore.
Il disonore spetta alle emittenti TV, che si accorgono che esiste altro oltre a pettorali scolpiti e bei culi, solo quando qualcuno compie azioni del genere. Non è cambiato niente dai freak show ottocenteschi. Si è solo passati da un tendone a uno schermo.
Mi auguro che Chester Lee Ridens rimanga sempre così: Duro e puro... e brutto! Simpaticamente brutto!
sabato 17 dicembre 2011
ARTISTI IN RETE (Chi spopola nel www). JON LAJOIE
Ormai è facile: basta una telecamera, un account a youtube e il gioco è fatto. Tutti noi possiamo farci sentire o vedere da tutto il mondo mentre cantiamo ruttando, o ridoppiamo qualche scena di un famoso film. Poco importa che la maggior parte di questi video sian penosi (il penoso che annoia, non quello simpatico che fa ridere). Ecco, in questo post (e in quelli che seguiranno) vorrò farvi conoscere chi davvero usa la rete per proporre qualcosa di nuovo e interessante.
Quest'oggi partiremo da un pezzo da novanta: JON LAJOIE - Artista canadese, famosissimo in patria e negli USA come cantante, comico e presentatore radiofonico (una sorta di Fiorello insomma). Su youtube sono numerosissimi i suoi video dove fa la parodia, sopratutto di rapper, ma non solo.
Da segnalare il fatto che, nonostante i suoi testi siano ironici, JL è un validissimo cantante e un ottimo attore. Qui di seguito vi mostro alcuni dei suoi video, tradotti dal bravissimo LeleDeiSantiSubito che ha contribuito molto a far conoscere questo artista anche in Italia.
Il grandissimo MC VAGINA, uno dei personaggi più riusciti di Jon. Brutto, crudele e maschilista...è il sogno di ogni donna.
Personaggio presente in ben quattro video (Questo è il terzo: I kill people)
Il "WTF collective". Qui Jon interpreta ben 12 personaggi... immenso!!! Ascoltare (e vedere per credere).
Ci sono due seguiti.
Con "Alone in the universe" la masturbazione non è mai stata così romantica.
"Radio friendly song" Avete presente quelle merdose canzoni fatte apposta per vendere? Eccole messe alla berlina.
Andate su yotube e troverete decine di altri video di questo grande artista.
BUONA RICERCA
Quest'oggi partiremo da un pezzo da novanta: JON LAJOIE - Artista canadese, famosissimo in patria e negli USA come cantante, comico e presentatore radiofonico (una sorta di Fiorello insomma). Su youtube sono numerosissimi i suoi video dove fa la parodia, sopratutto di rapper, ma non solo.
Da segnalare il fatto che, nonostante i suoi testi siano ironici, JL è un validissimo cantante e un ottimo attore. Qui di seguito vi mostro alcuni dei suoi video, tradotti dal bravissimo LeleDeiSantiSubito che ha contribuito molto a far conoscere questo artista anche in Italia.
Personaggio presente in ben quattro video (Questo è il terzo: I kill people)
Ci sono due seguiti.
Andate su yotube e troverete decine di altri video di questo grande artista.
BUONA RICERCA
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