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mercoledì 26 giugno 2013

CONSIGLI SULLA PICCOLA EDITORIA 11 - (GIUGNO)

Esattamente un anno e dodici giorni fa scrissi il primo numero di questa rubrica, tanti tanti libri di giovani autori talentuosi ma sconosciuti chiedevano solo una cosa: essere letti. Io, nel mio piccolo, ho provato a dar loro una modesta cassa di risonanza. Ci sono riuscito? Non lo so. E' però un fatto che questi "Consigli sulla piccola editoria" sono tra i post più consultati del blog e la cosa mi fa molto piacere.
Supportare la media e piccola editoria italiana (quella onesta... SOLO E UNICAMENTE QUELLA ONESTA!) non solo a parole ma anche con i fatti è per me un immenso piacere (parlo da modesto scribacchino e sopratutto da vorace lettore) e pensare di aver forse contribuito alla vendita di qualche copia che altrimenti sarebbe rimasta in magazzino o andata al macero, mi riempe di gioia.
Ma ora basta con questa autocelebrazione gonfia di malcelata vanità. Facciamo parlare i due libri di questo mese.

QUATTRO SOLI A MOTORE - NICOLA PEZZOLI (GENERE - romanzo di formazione a tinte noir, EDITORE - Neo, ANNO - 2012, PAGINE - 295, VOTO - 9)

Io credo che questo romanzo sia difficilissimo da recensire o anche solo da descrivere a qualcuno che non l'ha letto. Davvero, non saprei da che parte incominciare. Pezzoli narra le vicissitudini di questo ragazzino undicenne: Corradino, e lo fa con un trasporto tale, una tale "onestà", da far rimanere senza fiato. In tutte queste quasi trecento pagine ambientare nella lombardia rurale del 1978, l'autore riesce a mettere in scena di tutto: dramma familiare, bullismo, ironia, religione, commedia, poesia, fantascienza (indirettamente) e solo Dio (magari anche la signorina De Ropp) sa cos'altro. Più volte ho smesso di leggere e ho ripensato alla mia infanzia, alle mie paure e angosce di allora, ma anche ai miei sogni, le mie speranze e le mie gioie. Mi sono sentito davvero vicino a Corradino, e questa è una cosa che prevarica la storia (comunque davvero bella), i personaggi (descritti in maniera eccelsa) e le vicende narrate. Parlarvi di questo libro? Non saprei farlo.
L'unica cosa che potrei fare sarebbe snocciolarvi una grigia e inutile trama. Questo svilirebbe soltanto il tutto e non renderebbe giustizia al lavoro di Pezzoli.
Se anche voi, come me, siete cresciuti nella provincia italiana e avete abbastanza anni da ricordarvi dei tempi in cui per chiamare qualcuno si telefonava dal fisso, si citofonava o si dava un colpo di clacson, non potrete non apprezzare. Non è detto che anche gli altri non lo facciano.
Consigliatissimo.

Link al libro


MALEDETTE ZANZARE - SIMONE CORA' (GENERE - horror, EDITORE - XII, ANNO - 2011, PAGINE - 174, VOTO - 7)


Pubblicato in ebook dalla purtroppo scomparsa casa editrice XII, questo "Maledette zanzare" mette in scena una storia si orrore scanzonato, ambientato sulle rive del Brenta e dai ritmi così incalzanti da non concedere un attimo di tregua. I personaggi sono numerosissimi e davvero molto sopra le righe (questo è sia un bene che un male),Simone Corà mostra tutta la sua bravura nel descriverli, farli interagire e mostrare le loro psicologie davvero ben diversificate. Anche i "mostri-zanzara", contro i quali si dovranno confrontare i protagonisti (buoni e cattivi), sono abbastanza originali per attirare facilmente l'attenzione del lettore. In pratica tutta la vicenda si svolge in una notte, questo, unito al numero esagerato di personaggi principali, può creare facilmente un po' di caos e il lettore alcune volte rischia di sentirsi perso di fronte all'intreccio che si fa sempre più complesso e alle vicende che si intersecano di continuo tra loro, sopratutto se non ha il tempo per leggersi tutto il romanzo in breve tempo (come purtroppo è successo a me). In ogni caso un buon lavoro che, a fin dei conti, tratta dell'eterno scontro tra bene e male e lo fa con un linguaggio a tratti serio, a tratti ironico, ma sicuramente non noioso.

PS: come ho già accennato la casa editrice che ha pubblicato questo eBook è ormai defunta. Francamente non so se sia possibile acquistare da qualche parte "Maledette zanzare". Per ora non ho trovato nulla, se dovessi sapere qualcosa pubblicherò subito il link.

Altri libri recensiti

domenica 30 settembre 2012

CONSIGLI SULLA PICCOLA EDITORIA 3 (SETTEMBRE)

Dopo un Agosto non esaltante, ritorno con tre libri poco conosciuti ma di buon valore.



NEL FANGO DEL DIO PALLONE - CARLO PETRINI: (GENERE - sportivo/biografico/drammatico, EDITORE - kaos edizioni, ANNO - 2000, PAGINE - 195, VOTO - 8)

Tra i tre libri che proporrò questo è quello che ha venduto certamente di più ed è stato pubblicato da una casa editrice non certo microscopica, però, nonostante le discrete vendite (è stato ristampato più volte, l'ultima nel 2010) e l'importanza delle parole scritte, è stato boicottato dai più grandi media televisivi e della carta stampata. Chi ha letto le pagine autobiografiche di Petrini (buon giocatore degli anni '70) non sarà rimasto sorpreso dagli scandali calcistici di questi anni. In queste 196 pagine c'è tutto: soldi, donne, doping, partite combinate. Questa è la dimostrazione che tutti avrebbero potuto scoprire in anticipo il fango che regna nel mondo del calcio, ma a volte il vecchio motto: Lontano dagli occhi, lontano dal cuore ha il sopravvento (sopratutto se è aiutato scandalosamente dal silenzio di TV e giornali). Lo consiglio agli appassionati di calcio, che dovrebbero essere i primi a pretendere un sport più pulito.
Link al libro

INFERNO 17 - DAVIDE CASSIA: (GENERE - Thriller, EDITORE - XII, ANNO - 2007, PAGINE - 263, VOTO - 7)

Davvero un buon thriller d'odor paranormale questo di Davide Cassia che mette in scena una storia niente male, condita da un finale a sorpresa davvero ben orchestrato (anche se non impossibile da prevedere). L'intreccio è buono e la storia si divide in diversi binari: in una c'è un ispettore di polizia (alla Callaghan, per capirci) che indaga su strani e misteriosi omicidi seriali. Nel secondo (il più riuscito, senza alcun dubbio), l'infermiere Paolo Montale è pagato profumatamente soltanto per sorvegliare un paziente sfigurato e in coma vigile (Qualche brivido garantito). Nel terzo si assiste alla follia del serial killer, forse un po' troppo stereotipato. Ma quale moderno serial killer letterario non lo è?
I patiti del thriller apprezzeranno.
Link al libro


GIOIE E SAPORI . SERGIO ORICCI: (GENERE - Horror/Surreale, EDITORE - I sognatori, ANNO - 2011, PAGINE - 107, VOTO - 9)

"Fosse nato in qualche altro paese europeo o negli Stati Uniti, Sergio Oricci avrebbe sfondato di sicuro." Questo è quello che ho pensato appena finita l'ultima pagina di Gioie e sapori, Un romanzo di difficilissima collocazione: Un po' horror, un po' comico, molto grottesco. Il personaggio di Corrado Pratt, gestore del negozio di dolciumi del piccolo paesino di Boccamare di Sotto, deve qualcosa al Leland Gaunt di Cose preziose (Uno dei migliori romanzi di Stephen King. Se non lo avete ancora fatto, leggetelo), ma se ne discosta abbastanza da vivere di vita propria. Il romanzo inizia in maniera leggera, come è leggera l'aria che si respira normalmente nei piccoli paesini di provincia tipo Boccamare. Poi qualcosa cambia, la tranquillità si trasforma in una sarabanda di sangue e follia, per terminare in un finale che più cupo non si può (dico sul serio, nel finale Oricci dimostra una maestria rara). 
Per concludere faccio i miei complimenti all'autore (al suo primo romanzo, tra l'altro) e alla casa editrice: I sognatori, che ho già nominato varie volte in questo blog e che comincio ad apprezzare davvero tanto.
Link al libro 
NB: Oggi 28/06/2013 il libro risulta esaurito. Se, come penso, ci sarà una ristampa vi farò sapere.

Dallo stesso autore: Fame

ALTRI LIBRI RECENSITI, CLICCARE QUI

PS: Vista la difficoltà di reperire libri di piccole case editrici di qualità e visto che leggo anche altro, d'ora in poi la rubrica sarà bimestrale a tutti gli effetti. Quindi ci vediamo a fine Novembre.

venerdì 27 luglio 2012

CONSIGLI SULLA PICCOLA EDITORIA 2 (LUGLIO)

Tre libri invece che quattro per questo mese (le vacanze esigono tempo ;), di cui uno, di un autore straniero.



STORIE DI MOTEL - RAFFAELLO BONIFAZI : (GENERE - Commedia, EDITORE - Greco & Greco, ANNO PUBBLICAZIONE - 2010, PAGINE - 198, VOTO - 7)

Più che un romanzo, un testo di commedia teatrale suddiviso in minuscoli sketch. I personaggi sono talmente strani e grotteschi da risultare, per assurdo, credibili. Stesso discorso per le vicende trattate, quasi tutte ruotanti attorno al "sesso da motel", ossia il sesso a pagamento o al semplice tradimento con l'amante.
Questo libro strappa più di un sorriso, ma alla lunga rischia di diventare un po' noioso. 
LINK AL LIBRO


I VERMI CONQUISTATORI - BRIAN KEENE: (GENERE - Horror/Apocalittico, EDITORE - XII, ANNO PUBBLICAZIONE - 2005 (USA)/2011(ITA), PAGINE - 309, VOTO - 8)

Piove ormai da più di un mese. Un nuovo diluvio universale è in atto e i pochi esseri umani superstiti sopravvivono tra mille difficoltà nelle rare zone relativamente scampate alla furia dell'acqua, mentre cose che dormivano da millenni iniziano a risvegliarsi. E' questo il mondo de: "I vermi conquistatori", un horror apocalittico scritto da Brian Keene; autore conosciuto e apprezzato in patria (Pennsylvania, USA) e quasi completamente sconosciuto in Italia. Lo stile di questo autore mi ha ricordato molto lo Stephen King prima maniera (in particolare per la costruzione dei personaggi. Riuscitissimo il vecchio protagonista... Teddy Garnett), con tutti i suoi pregi e i suoi difetti. Davvero un ottimo lavoro, sopratutto la prima e l'ultima parte, entrambe ambientate nella montagna (ormai diventata un'isola, data l'incessante pioggia) dove Teddy e il suo amico Carl vivono. Molto meno riuscita la parte ambientata a Baltimora.
PS: Libro esteticamente molto bello. Come quasi tutti i libri della XII edizioni.
LINK AL LIBRO

OSSAROTTE - ANDREA MARIANI: (GENERE - Thriller/Noir, EDITORE - momentum, ANNO PUBBLICAZIONE - 2011, PAGINE - 352, VOTO7,5)

Un libro da leggere tutto d'un fiato, data la presenza di numerosissimi personaggi e di un intreccio piuttosto complesso (ma ben architettato).
Mariani da vita a una Milano decadente e violenta (anche troppo, visto il numero di morti presenti nel libro, sembra di essere in Siria). I dialoghi e le vicende a volte sfiorano il grottesco e si avvicinano un po' troppo ai cliché dei film d'azione americani anni '80, ma la cosa diverte più che infastidire e il ritmo incalzante fa si che difficilmente la lettura venga interrotta. 
Tra prostitute, spacciatori, mafiosi, servizi segreti e tanti altri, la storia si snoda verso un finale che punta alto, forse un po' troppo in alto, andando a toccare alcune vicende storiche italiane (Piazza fontana, mostro di Firenze). L'impressione è che si sarebbe potuto fare a meno di questo, senza intaccare la trama principale.
In ogni caso, consigliato.
PS: il libro, già di ottima qualità, è impreziosito da alcune belle fotografie. Questa Momentum edizioni, sembra davvero un'ottima casa editrice.
LINK AL LIBRO

Ci vediamo a fine agosto per una nuova infornata.
LISTA LIBRI RECENSITI